Autoritratto Dicembre 2011

Da qualche giorno, da quando ho iniziato ad allestire questo sito, mi chiedo come iniziare a parlarvi di mè...e cosa dire...bè, alla fine la semplicità e la schiettezza prevalgono....quindi: ciao! mi chiamo Stefano, vivo a Livorno ma sono nato a Lucca, più o meno 47 anni fà, la fotografia, per mè, è solo una scusa per starmene sdraiato su di un prato alle 6 di mattina...piuttosto che  con gli scarponi nel fango o i pantaloni inzuppati sino al ginocchio in una fredda e piovosa alba di Dicembre...aspettando che si presenti proprio quella luce e quel soggetto che ci ripaga della levataccia, ( non sono un  asociale, ma ammetto di sentirmi molto bene standomene da solo accovacciato in un grande prato ad ascoltare i segnali della natura... ). Ogni volta che sento la sveglia suonare, magari verso le 5+/-, mi dico: ma chi te lo fà fare...poi realizzo che di lì a poco avrò la possibilità e la fortuna di poter osservare una libellula che dopo avere passato uno, ma anche tre e più anni in acqua, come ninfa, ed avere affrontato anche dieci mute...compirà l'ultima fase di crescita trasformandosi in un bellissimo ed incredibile esemplare...ed io avrò il privilegio di assistervi, e magari di fotografarlo, mentre si asciuga le ali e prende coscienza del suo nuovo stato di essere, prima di volare in un nuovo inizio...a volte, ammetto, l'emozione mi fà letteralmente perdere il controllo sull'esecuzione della ripresa......

Spesso rammentiamo quanto ci è stato spiegato a scuola sulla metamorfosi, sul percosro che porta un bruco a trasformarsi in una magnifica farfalla...ma quanti di noi, ed io per primo, abbiamo davvero realizzato cosa significhi ed in che maniera avvenga? Ho avuto la fortuna di poter assistere ad alcune di queste magie...e, credimi, sono ancora dell'idea di non avere compreso sino in fondo di che razza di miracolo sia...prima osserviamo un bel bruco di Macaone che se ne sta' sul suo  ramo di finocchio selvatico....poi lo troviamo attaccato ben stretto col suo filo di seta che gli cinge la vita, una crisalide, e qualche giorno dopo, di mattina molto presto, un bellissimo esemplere di Macaone farfalla....non a caso definita da molti il Re dei Papilionidi... , se ne stà tremolante a stendere le ali raggrinzite...per mostrarmi, di lì a poco, maestosamente, tutti i suoi spettacolari colori...

Poter  fotografre questi eventi, poter osservare un ragno da vicino e scoprirne i particolari più nascosti, stupirsi della bellezza delle "cimici", osservati da vicino tutti questi piccoli ed operosi insetti ci mostrano quanto incredibili siano, e quanto complessa sia la loro vita, ma anche quanto  sia fragile ed attaccato al classico filo teso...ho potuto rendermi conto di cosa possa accadere se solo un campo venga destinato ad un uso diverso dal precedente anno...tutto perso, uova, crisalidi...nidi...tutta una microfauna spazzata via per poter accogliere una parcheggio provvisorio...per 7 giorni, ci vorranno anni per ritrovare l'equilibrio interrotto.

Insomma...come avrai capito l'amore che nutro per la natura è pari, e forse anche di più, a quello per la fotografia....che considero un mezzo per poter rivivere e documentare quanto vedo, ma la fotografia mi appassiona anche sotto il punto di vista artistico/creativo, un ottimo mezzo per poter mostrare agli altri il proprio punto di vista, le proprie emozioni...il proprio messaggio...., come uno scrittore usa la penna, lo scultore la pietra, i colori del pittore.... con il fine di suscitare interesse, sensibilizzare, stupire e condividere, lasciare la propria traccia, scambiarsi le idee.

Una calorosa e sincera stretta di mano a chi abbia avuto voglia di leggermi e di visitare questo spazio...

Un ringraziamento particolare ad Enrico B. ( di Ronciglione ), che mi ha stimolato e convinto a mettere da parte il timore di mostrare il mio lavoro.

Buona fortuna     Stefano                    pocck@libero.it

Quando avevo circa 10 anni mi è capitato tra le mani un libro di testo scolastico, trattava  argomenti di natura, flora fauna....sulla copertina campeggiavano delle piccole fotografie che ritraevano un anfibio, (piccola rana), un ragno, un fiore e altro che non rammento...ricordo che osservavo affascinato le goccioline di acqua sui soggetti, sulla ragnatela, sul fiore...e poterli rivedere tutte le volte che volevo...bastava prendere il libro dallo scaffale.

Penso che la curiosità per la fauna che possiamo osservare libera in natura e la passione per la fotografia, mezzo per portarsi a casa dei ricordi, sia nata proprio osservando quel testo...

Nelle mie fotografie cerco di includere  le atmosfere del momento, che siano le prime luci dell'alba, rugiada, luce bassa, una sensazione di freddo, ma anche quelle calde del tramonto, ed i toni cupi delle giornate nuvolose meglio se piovose...ed è per questo che nella mia galleria ho , tra gli altri, ritratti poco luminosi o con delle dominanti sulla colorazione...sarebbe semplice corregere tali  "difetti"  in fase di ripresa, con un  bilanciamento del bianco dedicato, ( ma anche in post produzione, con l'apertura del RAW ),  o , per quel che riguarda la luminosità, sovraesponendo a seconda del caso....ma osservare una fotografia e rivivere fedelmente l'attimo in cui è stata scattata, per mè, è più importante che presentare uno scatto privo di imprecisioni cromatiche e con luci ed ombre da manuale....

fiori&foglie

​lepidotteri

still life

paesaggio

silhouette

bruchi

coleotteri

cavallette​

pentatomidae

odonati

​​​​ALTA DEFINIZIONE

ragni

NUOVE FOTO....ALTRO

bianco&nero

soggetti vari

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Creato da Stefano Poccioni  Gennaio 2013